CDP Equity
Energia

Green IT

  • Stato Attivo
  • CDP Equity Inizio investimento 23/02/2021
  • CDP Equity Dimensione investimento € 5,4 mln
  • CDP Equity Quota di partecipazione 49%

Overview

La mission di Green IT è supportare la transizione energetica dell’Italia, promuovendo uno sviluppo sostenibile attraverso le energie rinnovabili. La società, partecipata al 51% da Eni e al 49% da CDP Equity, realizzerà e deterrà impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, anche valorizzando il patrimonio immobiliare e le aree dismesse o sotto utilizzate della Pubblica Amministrazione ("PA").

Razionale

Il business plan di Green IT include iniziative di tipo greenfield, ready to build e M&A brownfield in ambito fotovoltaico (onshore e offshore) ed eolico (onshore e offshore), con l’obiettivo di raggiungere almeno 1 GW di capacità installata al 2025, con investimenti cumulati nel quinquennio per oltre € 800 mln. Eni e il Gruppo CDP, partner dell’operazione, metteranno a disposizione le proprie competenze. CDP faciliterà la valorizzazione sia del proprio patrimonio immobiliare sia di quello della Pubblica Amministrazione e fornirà supporto nell’accelerare gli iter autorizzativi, anche nell’ambito delle interlocuzioni con la PA e il territorio; inoltre favorirà la crescita esterna a livello nazionale, attraendo progetti di sviluppo di terzi. Eni metterà a disposizione il suo know-how per la progettazione, realizzazione e gestione degli impianti. Grazie all’elevato standing della partnership CDP-Eni, si potrà beneficiare di negoziazioni bilaterali con le controparti.

Obiettivi

I benefici attesi dall’attività di Green IT riguardano sia il territorio sia l’intero Paese. Sul territorio permetterà di valorizzare aree della PA al momento non utilizzate, per riconvertirle anche attraverso l'installazione di impianti per l’energia rinnovabile, supporterà il raggiungimento degli obiettivi climatici regionali, offrirà nuove opportunità di attivare l’indotto locale, aprirà nuove possibilità per la creazione di opere compensative. Guardando all’intero Paese: contribuirà al raggiungimento dei target italiani di produzione delle energie rinnovabili previsti per il 2030 dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima 2030 (PNIEC), permetterà di valorizzare gli asset immobiliari di proprietà pubblica e generà ricadute positive sull’occupazione.